DISFUNZIONI SESSUALI

Esperto andrologo a Catania

• Ho una disfunzione erettile se…
    … non riesco, dopo adeguata stimolazione, a ottenere una rigidità del pene sufficiente per penetrare in vagina
   … dopo la penetrazione, non riesco a mantenere la rigidità del pene fino alla fine del rapporto sessuale

 Le erezioni spontanee, ad esempio quelle che possono verificarsi al mattino durante il risveglio, non sono rilevanti ai fini della diagnosi di disfunzione erettile. In altre parole, se le mie erezioni del mattino sono incomplete, o addirittura assenti, non significa che sono affetto da disfunzione erettile!

• Ho una eiaculazione precoce se…
 …raggiungo l’eiaculazione prima o subito dopo la penetrazione, generalmente entro un minuto, e inoltre…
… non riesco a esercitare un controllo sull’arrivo dell’orgasmo, e inoltre…
… tutto questo provoca disagio e insoddisfazione per me e la mia partner

• Ho una induratio penis plastica se…
… durante l’erezione noto una curvatura del pene, della quale non mi ero mai accorto
… durante l’erezione il pene presenta deformazioni simili a strozzature
… toccando il pene quando non è eretto sento degli indurimenti

…e ricorda: in presenza anche di uno solo di questi segni, è assolutamente necessario consultare il medico!

DISFUNZIONE ERETTILE: CURE

La cura della disfunzione erettile è riservata esclusivamente al medico, che valuterà le soluzioni più opportune dopo aver formulato la diagnosi.
A scopo informativo, le possibilità di cura per i problemi di erezione possono essere così classificate:

1. Primo livello: terapia orale
Consiste nella prescrizione dei farmaci PDE5-inibitori (Sildenafil, Tadalafil, Vardenafil, Avanafil), pillole in grado di favorire l’afflusso di sangue al pene

2. Secondo livello: terapia iniettiva
Si tratta di un farmaco (Alprostadil) somministrato per iniezione diretta nel pene. E’ indicato nei casi in cui la terapia orale si sia dimostrata non efficace, o qualora esistano controindicazioni specifiche ai PDE5-inibitori

3. Terzo livello: terapia protesica
Consiste nell’inserimento chirurgico di una protesi all’interno dei corpi cavernosi del pene. E’ una soluzione definitiva, che evita l’assunzione di farmaci, ed è efficace anche per i pazienti che non abbiano risultati con le pillole o le iniezioni.
La protesi peniena non è visibile in alcun modo, perché inserita all’interno del pene, e consente, oltre al recupero di una normale erezione, di mantenere inalterata la sensibilità, l’orgasmo e l’eiaculazione

4. Terapia psicosessuologica
Nei casi in cui il medico abbia escluso cause organiche, può essere indicato un ciclo di psicoterapia, affidando il paziente o la coppia a un esperto psicosessuologo. Tale trattamento può anche essere indicato in associazione alla terapia farmacologica

5. Terapia ormonale
E’ riservata esclusivamente ai casi nei quali sia stata accertata un’alterazione dei livelli di ormoni nel sangue. L’utilizzo di ormoni anabolizzanti, e di testosterone in particolare, in soggetti con normali livelli ormonali non provoca alcun beneficio, e può anzi essere dannosa

6. Modifica dei fattori di rischio
Al di là dell’assunzione di farmaci, ciascun paziente con problemi di erezione deve essere consapevole del ruolo di una buona efficienza del sistema cardio-circolatorio ai fini di una sessualità appagante. Migliorare i propri stili di vita, eliminando il fumo e praticando attività fisica, e tenere a bada glicemia, pressione arteriosa e colesterolo, sono armi efficaci quanto i farmaci per combattere la disfunzione erettile.

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EIACULAZIONE PRECOCE: CAUSE

Esistono due categorie principali di eiaculazione precoce:
 
1. Eiaculazione precoce primaria:
è la forma più frequente. Si tratta di una condizione presente fin dai primi rapporti sessuali, ed è legata a una caratteristica strutturale del sistema nervoso, che rende veloce e incontrollabile lo stimolo che conduce all’orgasmo
2. Eiaculazione precoce secondaria:
si definisce così il disturbo che insorge nel corso della vita, in un soggetto che non ne aveva sofferto in precedenza. E’ di norma legata a una causa, che può essere infiammatoria (prostatiti, infiammazioni del prepuzio), psicologica (ansia), o può, in alcuni casi, essere la manifestazione di un deficit di mantenimento dell’erezione.

 EIACULAZIONE PRECOCE: CURE

1. Eiaculazione precoce primaria:
può essere affrontata con farmaci per somministrazione orale (dapoxetina), o con anestetici di contatto da applicare sul pene prima del rapporto
2. Eiaculazione precoce secondaria:
la terapia prevede in questo caso l’eliminazione della causa; si interverrà quindi, a secondo dei casi, curando la prostatite, somministrando terapie per la disfunzione erettile, o indirizzando il paziente a una terapia psicosessuologica nei casi legati ad ansia. Anche in questi pazienti può essere prescritta la terapia farmacologica indicata al punto 1.
 
INDURATIO PENIS PLASTICA: CAUSE

L’induratio penis plastica, o malattia di La Peyronie, è di norma legata a una condizione predisponente dei tessuti del pene, che si traduce nella tendenza a formare cicatrici spontanee nei corpi cavernosi. Il fattore scatenante è spesso un trauma, verificatosi per lo più durante un rapporto sessuale

 INDURATIO PENIS PLASTICA: CURE

1. Terapia farmaco-fisica: prevede terapie farmacologiche orali o per iniezione locale, e terapie fisiche, quali la ionoforesi, gli ultrasuoni, il laser, le onde d’urto.
Tali terapie sono indicate nelle fasi iniziali della malattia

2. Terapia chirurgica: è indicata per correggere le deformazioni causate nel pene dalla malattia. Comprende tecniche conservative (corporoplastiche di raddrizzamento) e interventi sulla placca, con impiego di innesti di tessuto. 
Quando l’induratio penis plastica si associa a disfunzione erettile, l’impianto di una protesi peniena costituisce una soluzione eccellente, perché in grado di risolvere contemporaneamente il problema di erezione e l’incurvamento del pene.

DISFUNZIONE ERETTILE: CAUSE 

Le cause della disfunzione erettile possono essere classificate in 3 gruppi:

1. Cause psicologiche:
possono provocare difficoltà di erezione anche in soggetti perfettamente sani dal punto di vista fisico.
Comprendono condizioni per lo più legate ad ansia (ad es. l’ansia da prestazione, che origina dal timore dell’insuccesso durante la prestazione sessuale) o a depressione

2. Cause organiche:
si tratta di alterazioni del meccanismo fisiologico che provoca l’erezione, ossia il riempimento di sangue dei corpi cavernosi del pene. Tali alterazioni possono interessare:
o la conduzione nervosa dello stimolo (cause neurologiche). Si tratta in questo caso di malattie del Sistema Nervoso Centrale (morbo di Parkinson, sclerosi multipla), dei nervi periferici (neuropatia diabetica), di conseguenze di traumi, soprattutto a carico del midollo spinale o del bacino, o di interventi chirurgici quali l’asportazione della prostata o del retto-sigma per tumore
o la circolazione del sangue nei corpi cavernosi (cause vascolari). Comprendono principalmente l’insufficienza delle arterie cavernose, che è la più frequente causa di disfunzione erettile, specie dopo i 50 anni. Tutti i cosiddetti fattori di rischio vascolare rientrano in questo gruppo di cause: il diabete, il fumo, l’ipertensione, l’obesità, l’eccesso di colesterolo nel sangue. Una causa meno frequente, ma con gravi ricadute sulla funzione erettile, è la cosiddetta fuga venosa, che si manifesta con un anomalo scarico di sangue dal sistema venoso del pene, e impedisce di raggiungere una piena rigidità in erezione
o i livelli ormonali nel sangue (cause endocrine). Rientrano in questo gruppo l’ipogonadismo (bassi livelli di testosterone) e l’iperprolattinemia (alti livelli di prolattina). Anche alcuni squilibri della funzione tiroidea possono provocare disfunzione erettile

3. Cause farmacologiche:
comprendono gli effetti collaterali che alcune medicine possono provocare sulla funzione sessuale. Tra i farmaci per i quali sono stati segnalati effetti indesiderati sull’erezione segnaliamo alcuni antipertensivi (diuretici, betabloccanti), alcuni psicofarmaci (antipsicotici, alcuni antidepressivi), farmaci per il carcinoma prostatico (ciproterone, LH-RH analoghi), farmaci anti-ulcera appartenenti alla classe degli H2-antagonisti.
Se avete una disfunzione erettile, chiamateci allo +39 095 500557
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