CURRICULUM

Andrologo con esperienza ventennale a Catania

Il dott. Bruno Giammusso si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università  di Catania nel 1988 ed ha conseguito la Specializzazione in Urologia nel 1993. Si è perfezionato in Chirurgia Andrologica presso la Clinica Urologica di Milano, dedicandosi, in particolare, alla terapia chirurgica della disfunzione erettile e delle patologie malformative dei genitali maschili.
  • Clinical Observer presso il Southwest Impotency Center del Crawford Memorial Hospital ( Van Buren, Arkansas, USA), dal 1/4/1995 al 2/5/1995. 
  •  ha conseguito il diploma di Operatore di modulo andrologico, presso l’Università di Pisa, il 21/6/1996. 
  •  Clinical Observer presso il Dipartimento di Urologia dell’Università della California-San Francisco dal 13 al 23 settembre 1997. 
  •  Clinical Observer presso il Dipartimento di Urologia della Columbia University di New York dal 26 al 28 agosto 2002, e dal 24 al 26 febbraio 2003. 
  •  ha frequentato il Dipartimento di Urologia dell’Università di Belgrado, da gennaio a settembre 2004, realizzando quale primo operatore 48 procedure chirurgiche

BRUNO GIAMMUSSO È IL NUOVO DIRETTORE SCIENTIFICO DELLA SOCIETÀ ITALIANA DI ANDROLOGIA

Nel corso del 32° Congresso Nazionale della Società Italiana di Andrologia, tenutosi a Stresa dal 28 al 31 maggio scorsi, il rinnovo delle cariche societarie ha assegnato al collega catanese Bruno Giammusso il prestigioso ruolo di Presidente della Commissione Scientifica. L’Andrologia è una disciplina che affronta patologie di crescente diffusione nella popolazione maschile, e abbiamo voluto sentire Bruno Giammusso sul ruolo attuale dell’andrologo nella gestione clinica della salute maschile, e sui progetti legati al suo nuovo incarico.
-L’andrologo è comunemente definito come ”il ginecologo del maschio”. Quali sono oggi i principali campi di interesse dell’Andrologia?
L’infertilità maschile è certamente la condizione che più delle altre ha visto negli anni un incremento progressivo di prevalenza, sia per l’aumentata età media degli uomini che desiderano procreare, sia per fattori legati alla contaminazione ambientale. Anche le disfunzioni sessuali maschili occupano un ruolo centrale nell’attività clinica dell’andrologo, certamente il più delicato, considerato che nel corso degli anni l’età media dei pazienti che chiedono aiuto per disfunzione erettile, calo del desiderio ed eiaculazione precoce si è abbassata in misura preoccupante. Ma l’andrologo affronta anche altri problemi di salute di grande impatto sulla aspettativa e sulla qualità di vita, come i tumori del testicolo e le malattie a trasmissione sessuale quali le prostatiti e le infezioni da HPV.
-Quali compiti ti aspettano nel nuovo ruolo che la Società Italiana di Andrologia ti ha conferito?
Il Presidente della Commissione Scientifica si occupa della produzione culturale della Società, dalla ricerca di base, alla scelta dei temi congressuali, alla realizzazione di studi clinici. Un compito particolarmente strategico riguarda il dialogo con i mass media. La Commissione Scientifica elabora i contenuti da trasmettere alla stampa in ordine a tematiche di attualità che, in ambito andrologico, sono generalmente molto delicate: il trapianto di pene, la fecondazione eterologa, il Viagra  sono solo alcuni dei temi di attualità sui quali la Società Italiana di Andrologia è chiamata in questi giorni a intervenire.
Per prendere un appuntamento, chiamateci allo +39 095 500557
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